Piena soddisfazione per il nuovo governo Draghi. È quanto dichiara Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della confederazione Confsal.
«Le forze politiche e sociali, il Paese tutto, ritrovino quell’unità indispensabile ad affrontare e risolvere le criticità di una crisi economica che sta pesando sui lavoratori e che l’emergenza sanitaria ha peggiorato in maniera drammatica. Il Parlamento tutto dia la fiducia al governo Draghi perché è indispensabile prendere in mano le tante questioni sospese che frenano l’uscita dall’emergenza e impediscono di costruire uno sviluppo duraturo del Paese».
La figura di Draghi dà serenità e fiducia, dichiara il segretario della Confsal. «La nostra fiducia va alla personalità del professor Mario Draghi e ai ministri che con lui lavoreranno per affrontare le tante questioni sospese che frenano l’uscita dall’emergenza e impediscono di costruire uno sviluppo duraturo del Paese».
Margiotta esprime inoltre «apprezzamento per l’impostazione emersa dalle prime dichiarazioni del ministro del Lavoro, Andrea Orlando, che ha annunciato un’agenda che contiene quelle che sono anche le nostre priorità: la riforma degli ammortizzatori, il lavoro, le donne e i giovani. Da subito si avvii un dialogo regolare e responsabile con il nuovo Esecutivo per arrivare alla realizzazione della tutela e della valorizzazione dei lavoratori, fondamentali protagonisti della vita economica e sociale del Paese».
Tutto questo non sarebbe stato possibile grazie al pronto intervento del presidente della Repubblica. «La confederazione Confsal, ringrazia il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per aver individuato nel professor Draghi la personalità più adeguata a gestire l’attuale fase emergenziale, con la fattiva e responsabile collaborazione delle forze politiche presenti in Parlamento».








