Allontanare il lockdown generalizzato in qualsiasi modo. Così il governatore del Piemonte Alberto Cirio spiega la decisione sulla riduzione al 50% della capienza per autobus e treni.
«Ricevo ogni giorno decine di fotografie di assembramenti alle fermate e di mezzi pubblici con passeggeri stipati. Le persone se la prendono con le Regioni e con i sindaci, ma noi da giugno chiediamo al governo di potenziare gli autobus e i tram».
Il governatore del Piemonte ritiene la scelta della didattica a distanza per le Superiori dolorosa ma necessaria. «Io agisco dove posso, sulla scuola e, ad esempio, sui dipendenti della Regione, per cui ora scatta lo smart working al 75 per cento».
«Io parto da un dato oggettivo – conclude il governatore del Piemonte –: le nostre tabelle dicono che la fascia tra i 14 e i 18 anni, ovvero i ragazzi che frequentano le superiori, è quella in questo momento con il più alto tasso di contagio da coronavirus. E lo è anche perché i ragazzi usano i mezzi pubblici, che evidentemente sono insufficienti. Se vogliamo evitare il lockdown generalizzato, che vorrebbe dire la morte certa per la nostra Regione e il nostro Paese, dobbiamo agire in maniera chirurgica là dove ci sono i problemi».








