La legge elettorale? Serve la «proporzionale con una significativa soglia di sbarramento». A sostenerlo è l’ex presidente della Camera, Luciano Violante, intervenendo allo speciale di Rai 1 sulle elezioni comunali. «Oggi qualunque tipo di coalizione rischia di disgregarsi dopo pochi giorni dal voto come è capitato nel ’94 quando la Lega si è staccata da Forza Italia, nel ’96 quando Rifondazione Comunista si è staccata dall’Ulivo e così via. Credo che la cosa più seria sia che ciascun partito presenti il proprio programma, i propri candidati, i cittadini votano e dopo le forze politiche decidono che governo formare», ha spiegato Violante.
«Capisco che non sia una soluzione molto popolare, ma anche con il maggioritario non abbiamo avuto governi stabili: nel ’94 abbiamo votato con il sistema maggioritario e il governo Berlusconi è durato pochi mesi, nel ’96 sempre con il maggioritario abbiamo avuto un governo Prodi, due governi D’Alema e un governo Amato, successivamente nel 2001 abbiamo avuto due governi Berlusconi. Mi pare chiaro che di per sé la coalizione non assicuri la stabilità che invece è determinata dalla responsabilità e dal senso di disciplina dei parlamentari», ha aggiunto Violante. «Secondo me il proporzionale con una soglia di sbarramento seria è lo strumento più adatto è più stabile come avviene in Europa», ha concluso.
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