La classe dirigente del Paese si confronta sulla Ripartenza - Rivedi i nostri Talk

[Viaggio nelle città] La ripartenza di Brescia inizierà con il sostegno alle associazioni senza aggravi burocratici

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Brescia ha quasi 200.000 abitanti. Sorge in una zona pianeggiante, ma le Prealpi le fanno da contorno. È città di economia variegata, che modula dall’industria, al commercio, dall’agricoltura al turismo. Brescia è intersecata dall’autostrada A4, che è direttrice di collegamento verso Milano e Torino. Per parlare di ripartenza di Brescia e delle ferite inferte dal covid, ci siamo rivolti all’Associazione di promozione sociale Il Salterio. A rispondere è Federica Zucchi, Presidente dell’Associazione.

Presidente ci descrive in un quadro sintetico la città di Brescia?

Oltre alla Vostra premessa, sulla quale concordiamo, in sintesi Brescia è da sempre la Leonessa d’Italia, quindi città dotata di notevole forza di carattere e grande preparazione professionale e culturale.

Quale sono state le influenze negative del covid sul tessuto culturale? La città è stata una delle più colpite dalla pandemia.

Blocco di tutte le attività culturali ed associative, con conseguenti difficoltà di espletamento di funzioni di solidarietà, aggregazione e problemi economici e di sopravvivenza delle realtà stesse.

Presidente ci può fornire delle idee di ripartenza su Brescia?

Sostenere le associazioni sia economicamente che pragmaticamente, con spazi e risorse da poter utilizzare senza creare ulteriori aggravi di oneri e burocrazie, ma stimolando e sostenendo la grande capacità di resilienza dei soggetti stessi.

A suo avviso, quale è la risorsa caratteriale principale dei bresciani per uscire da questa fase?

Professionalità e determinazione, concreta volontà di realizzare ottimi progetti, capacità creativa e di lavoro in rete tra i soggetti stessi, serietà e pazienza di cui però è meglio non abusare.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.