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Variante Delta: nuove restrizioni per il settore turistico

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Secondo quanto emerge dal rapporto di S&P intitolato “Emerging Markets Monthly Highlights: Delta Variant Causes The Summer To End On A Bleak Note”, la variante Delta, che si sta rapidamente diffondendo nel mondo, creerà un’ulteriore battuta d’arresto al settore turistico. La nuova mutazione del virus sta rendendo necessari nuovi provvedimenti e restrizioni di viaggio. In alcuni casi, infatti, i flussi turistici dall’inizio dell’anno sono persino più deboli rispetto al 2020.

L’Asia è il mercato emergente più colpito con molti confini chiusi ai viaggi internazionali mentre diversi Paesi combattono contro infezioni record da covid-19, si osserva nel report dell’agenzia di rating. Il mancato contenimento della diffusione globale della pandemia potrebbe anche interrompere il turismo al di fuori dell’Asia, poiché potrebbero essere imposte ulteriori restrizioni di viaggio dai paesi di origine dei turisti.

Inoltre, i nuovi blocchi in diversi mercati emergenti minacciano di far deragliare ancora una volta la ripresa economica, anche se l’impatto delle restrizioni alla mobilità sul Pil è diventato meno grave durante le recenti ondate di covid-19 rispetto a quelle precedenti. La normalizzazione della politica monetaria è ancora in corso, ma i timori per una potenziale battuta d’arresto della crescita e l’attenuazione delle pressioni inflazionistiche in alcuni casi potrebbero ridurre la pressione su alcune banche centrali dei mercati emergenti. Quattro dei 16 principali mercati emergenti, esaminati nel rapporto di S&P, hanno aumentato i tassi di interesse il mese scorso (Brasile, Cile, Messico e Russia).

In America Latina viene previsto da S&P che la normalizzazione della politica monetaria continui nei prossimi mesi e che i Paesi che non hanno iniziato ad aumentare i tassi, come la Colombia, inizieranno a farlo già dalla prossima riunione del 30 agosto. Tuttavia, la storia è diversa in altri mercati. In Russia, ad esempio, i segnali di allentamento della dinamica dell’inflazione e i dati che mostrano un potenziale rallentamento della crescita potrebbero significare che la fine del ciclo di inasprimento è in vista.

In diverse economie asiatiche dei mercati emergenti, si ipotizza persino un potenziale allentamento monetario, poiché la variante delta incide pesantemente sull’attività e le aspettative di inflazione sono generalmente sotto controllo. Le condizioni finanziare rimangono favorevoli, poiché gli spread sui crediti dei mercati emergenti rimangono sostanzialmente stabili, con alcune eccezioni, legate ai recenti sviluppi della pandemia e alle pressioni inflazionistiche.

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