Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Paolo Truzzu (sindaco Cagliari): «Fortunato ad essere primo cittadino al tempo del PNRR»

Con il Pnrr abbiamo la possibilità di fare una quantità di investimenti mai visti prima, «mi ritengo fortunato a essere sindaco» oggi, ha sostenuto Paolo Truzzu, primo cittadino di Cagliari, pensando «alle difficoltà di chi sia stato sindaco con l’introduzione del patto di stabilità».

«Con la vecchia programmazione del Pon 2021-2027 della Città metropolitana avevamo 40 milioni per sette anni, adesso ne abbiamo 70 da gestire in tre anni» ha detto Truzzu intervenuto al dibattito su “Pnrr e le città del futuro: rigenerazione urbana, programmi innovativi per la qualità dell’abitare e mobility as a service” durante il Forum Pa 2022 in corso a Roma. «Nel frattempo c’è una contrazione del 20% di personale e l’obiettivo è di fare il 75 per cento in più di cose, ma con meno lavoratori». Occuparsi di gestire i fondi per le infrastrutture è impegnativo e non è l’unico compito delle amministrazioni locali.

«La difficoltà per chi amministra è riuscire a spendere bene le risorse e garantire gli standard, ma senza dimenticarci dell’ordinario» ha aggiunto Truzzu. «Le amministrazioni fanno altre 100mila cose con grande quantità di servizi ai cittadini tra scuole, mense, asili, buche nelle strade e spazzatura».

Il sindaco della Città metropolitana di Cagliari si pone il problema di ciò che accadrà in futuro. «C’è da considerare il dopo: tutte queste infrastrutture, chi le gestirà e con quali risorse? C’è il problema della spesa corrente» ha concluso. «I servizi alla persona, ai bambini e agli anziani, l’istruzione e la cultura non sono spese correnti, ma investimenti e su questo serve uno sforzo comune assieme al Governo».

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.