Decreto Liquidità di maggio in dirittura di arrivo, ma il presidente dell’Istituto nazionale tributaristi (Int) che è anche vice presidente vicario di Confassociazioni lancia l’allarme per gli studi professionali che non sono citati e quindi impossibilitati a formulare la domanda per accedere alle misure contributive dovute all’emergenza Covid-19. Alemanno ha scritto al ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo ed al ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, in merito ai controlli sulle misure di contenimento del contagio da Covid-19 ed ai contributi delle spese previsti dal bando Invitalia, che vede esclusi dalla domanda gli studi professionali. Questo il testo dal titolo: Controlli per adeguamento protezioni da Covid-19. “Ferme restando la assoluta necessità e la condivisione dei controlli che saranno effettuati presso imprese e studi professionali, per verificare le misure adottate volte al contenimento del contagio da Covid-19, indicate dai protocolli governativi, auspichiamo che gli organi di controllo adottino criteri anche di ausilio alle imprese e studi professionali, soprattutto ai soggetti meno strutturati, al fine di fornire indicazioni sulle misure messe in atto, concedendo un periodo di adeguamento laddove eventuali carenze non siano gravi ma solo di interpretazione, evitando, in questi casi, l’applicazione immediata delle sanzioni previste dall’ordinamento”.
Alemanno fa sapere che “gli studi professionali, ricompresi in associazioni di cui alla legge 4/2013 o in ordini e collegi, non potranno richiedere il contributo delle spese sostenute per le misure di contenimento del contagio da Covid-19 nei luoghi di lavoro, al momento riservato alle imprese, tale esclusione è discriminante per chi ha dovuto, come tutte le attivare produttive, adeguare gli spazi lavorativi ed acquistare dispositivi e presidi medici per la tutela dei dipendenti, collaboratori e utenti; si chiede pertanto di estendere il bando anche ai professionisti introducendo apposita norma nel Decreto Maggio di prossima emanazione”.








