Traballa la maggioranza popolari-socialisti-liberali di Ursula von der Leyen sulla quale si regge la Commissione europea in carica.
L’oggetto del contendere sono le direttive cd “verdi”, sulle quali il consenso del Partito Popolare (che è il partito di von der Leyen) oscilla fortemente, mettendo a rischio gli obiettivi di “neutralità climatica”.
Ora il Partito Democratico minaccia di uscire dalla maggioranza per protesta contro l’indebolimento degli impegni.
È un passaggio delicato per von der Leyen, che finora ha un po’ vivacchiato nell’ombra delle molte crisi internazionali, cercando quasi di non farsi notare troppo.








