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Tra il 2020 ed il 2022 il reddito degli autonomi sale a +2,8%, dipendenti a +0,8%, pensioni sotto a -2,6% | Il report di Bankitalia

Tra il 2020 e il 2022, il reddito medio in termini reali è cresciuto per le famiglie il cui principale percettore di reddito è un lavoratore indipendente del 2,8%, mentre quello delle famiglie dei lavoratori dipendenti del 0,8%.

Lo rileva Bankitalia nel documento dell’indagine sui bilanci delle famiglie.

Il reddito medio si è invece ridotto per i nuclei che dipendono maggiormente dalle pensioni (-2,6%) o dagli altri trasferimenti (-15,4%).

I redditi da capitale, aumentati in media del 5,7%, hanno contribuito in misura significativa alla crescita dei redditi medi familiari delle famiglie di lavoratori ma hanno concorso alla contrazione di quelle dei non occupati.

Per effetto di questi andamenti, il reddito medio delle famiglie con principale percettore pensionato è peggiorato in termini relativi, passando tra il 2020 e il 2022 dall’86 all’82 per cento della media generale.

Nel complesso, la posizione relativa dei nuclei con la persona a più alto reddito lavoratore dipendente è rimasta sostanzialmente stabile (dal 109 per cento al 108).

Per le famiglie che dipendono maggiormente dal lavoro autonomo, invece, il reddito medio familiare è divenuto ancora più elevato rispetto alla media (dal 147% al 149%).

Considerando la distribuzione delle famiglie per decili di reddito, il 10% con il reddito più basso percepisce il 2,4% del totale dei redditi, a fronte del 27,9%percepito dal 10% con il reddito più elevato.

Rispetto al 2020 il divario tra le due quote si è ampliato di circa 1,6 punti percentuali.

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