«Sono d’accordo con Draghi quando dice che ci stiamo assumendo un rischio calcolato per la graduale riapertura in sicurezza. Come nella fase delle restrizioni, occorre ascoltarsi e condividere il più possibile. Nel merito penso che le attività individuali, ad esempio in palestra, potessero già essere svolte in sicurezza» e «che il coprifuoco potesse slittare alle 23 e che la presenza di pubblico ad eventi sportivi potesse essere normata esattamente come quella che finalmente parteciperà agli eventi culturali. Ma eviterei contrapposizioni». Lo dice il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini in un’intervista al Corriere della Sera.
Quanto alle posizioni del segretario della Lega, Matteo Salvini, «rilancia ogni volta, ma governare un Paese non è come stare a un tavolo di poker. La Lega fa parte della maggioranza, esprime ministri di peso e non può pensare di essere allo stesso tempo l’opposizione, magari perché incalzata a destra da Giorgia Meloni. Fa bene Enrico Letta a marcarla a uomo, stando al merito delle cose da fare».
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