Lo Stato deve intervenire per aiutare l’Emilia-Romagna a riprendersi psicologicamente e materialmente dall’emergenza maltempo che ancora non sembra concederle tregua. Lo riporta MF-Milano Finanza aggiungendo che giorno dopo giorno le stime sui danni causati dalle inondazioni peggiorano, e il governo lavora per cercare di trovare le risorse necessarie, oltre un miliardo di euro stando ai più recenti calcoli della Regione guidata da Stefano Bonaccini.
Una posizione netta è stata condivisa dalla premier Meloni e dal suo vice, nonché ministro degli Esteri, Tajani: è difficile spostare i fondi del Pnrr per rispondere all’emergenza in Emilia-Romagna, dunque occorre lavorare su altri fondi. Le idee sono le più disparate, tra cui usare i proventi di un’estrazione della lotteria aggiuntiva o il ricavato di aste di auto sequestrate alla criminalità organizzata. Intanto il governo è pronto a stanziare altri 20 milioni di euro per garantire i soccorsi nelle aree maggiormente colpite, dopo i primi 10 milioni inviati nella Regione già in seguito alla prima emergenza alluvioni del 4 maggio. Questa è solo una delle misure che saranno oggi sul tavolo del Consiglio dei Ministri che dovrebbero ammontare in totale a qualche centinaio di milioni, tra 240 e 450 milioni.
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