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Dario Scannapieco (ad Cdp): «Cerchiamo di essere addizionali rispetto al mercato»

L’impegno di Cassa Depositi e Prestiti è continuare «a cercare di essere addizionali rispetto al mercato, a non fare quello che fa il mercato in una fase di maggior rischio percepito, in cui il ruolo di un attore come Cassa diventa ancora più importante». Lo spiega Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cdp. «Per esempio, di supporto alle esportazioni alle imprese italiane che andavano in certi paesi».

Intanto sul Pnrr «il governo sta mantenendo il ritmo del piano, ma non c’è tempo per auto compiacersi. Ovviamente il Pnrr deve essere uno sforzo di tutti e deve essere un’orchestra che suona all’unisono per poter mettere a terra le risorse in tempi stretti», ha spiegato durante una intervista registrata per un webminar del Messaggero e dei quotidiani del gruppo Caltagirone.

Ci sono anche criticità, «principalmente sui costi», ora esacerbati anche da guerra in Ucraina e sanzioni alla Russia, in particolare sui progetti di infrastrutture. Ora «dobbiamo guardare avanti» e come Cdp, ad esempio «l’altro giorno analizzavamo che quello che si poteva fare» ha detto Scannapieco «per aumentare il supporto alle installazioni di fonti rinnovabili in Italia».

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