La classe dirigente del Paese si confronta sulla Ripartenza - Rivedi i nostri Talk

Luigi Sbarra (segretario Cisl): «Reddito di cittadinanza: non basta, servono nuove opportunità professionali»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

«Il reddito di cittadinanza ha funzionato bene come misura di contrasto alla vera povertà, ma è stato un fallimento sulla partita della generazione di nuove opportunità di lavoro». Lo afferma il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, ospite del programma Soul, in onda su Tv2000 domenica 20 giugno alle 20.50 e martedì 22, su InBlu2000 alle 21.

«Bisogna confermare questa misura di contrasto universale alla povertà» prosegue Sbarra «ma sul tema del rapporto tra giovani e lavoro, sull’incrocio domanda offerta, il vero investimento ce lo giochiamo cambiando e riformando gli ammortizzatori sociali , facendo un grande investimento sulle politiche attive e finanziando un piano nazionale sulla formazione e sulla crescita delle competenze soprattutto quelle digitali».

Tra i temi dell’intervista anche il blocco dei licenziamenti: «Noi siamo con la proposta del sindacato unitario italiano. Noi abbiamo contestato i contenuti del decreto sostenibilità, perché il governo si è assunto la responsabilità di scelte unilaterali, non condivise, non partecipate, non sottoposte a confronto sindacale. Ed è stato un errore, perché il frutto di questo pasticcio sul blocco dei licenziamenti nasce dalla mancata condivisione».

«Vedo come una straordinaria opportunità» conclude Sbarra nell’anticipazione di Tv2000 «il cambio dell’amministrazione americana, gli Stati Uniti che si attestano di nuovo sul terreno del multilateralismo, che si aprono all’Europa, al Mediterraneo. Vedo finalmente l’Europa presentarsi con il volto della solidarietà. Ci voleva la pandemia per lasciarsi alle spalle quell’odiosa impostazione tecnocratica di austerity, tutta centrata sul rigore del bilancio. Poi vedo un governo sostenuto da una larghissima maggioranza parlamentare con componenti importanti, vedo tanta competenza, vedo tanta esperienza nella squadra di governo e poi vedo tante risorse, tante risorse che abbiamo da spendere nei prossimi cinque, sei anni».

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.