Costruire un conglomerato italiano del lusso per competere con gruppi francesi come Kering e Lvmh. Questo il progetto di Renzo Rosso, fondatore del marchio di jeans Diesel e proprietario dei marchi Jil Sander e Marni. A riportarlo è il Financial Times in un’intervista al presidente della holding Only the Brave (Otb).
L’azienda pianifica di quotarsi in Borsa ma, spiega Rosso, «sicuramente questa capitalizzazione sarà diversa da quella dei gruppi francesi, e che la sua ambizione è di dimostrare che le marche italiane possono unirsi e rafforzarsi a vicenda».
Rosso, che è membro del consiglio della Camera nazionale della moda, evidenzia che lui e altre figure di spicco – tra cui Patrizio Bertelli di Prada, Remo Ruffini di Moncler, Gildo Zegna e Angela Missoni – stanno lavorando per modernizzare l’industria e per farla evolvere dal tradizionale modello a conduzione familiare.
Il quotidiano della City ricorda che sinora sono stati i grandi conglomerati francesi, come Kering e Lvmh, a cogliere le opportunità di acquisto di grandi marchi italiani come Gucci, Bulgari e Bottega Veneta, e che Rosso è uno dei pochi, nel panorama della moda italiana, ad aver seguito un percorso simile, acquisendo Maison Margiela e Marni prima di comprare Jil Sander e il marchio Amiri.
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