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Romano Prodi (ex premier): «Il centrosinistra può vincere solo ascoltando la gente»

“Parlare e ascoltare la gente”. È la ricetta che l’ex premier Romano Prodi, in una intervista a La Stampa, consiglia al centrosinistra per vincere le politiche. E parlando del ‘Nuovo Ulivo’ sottolinea: “Vinse con una scarsità di mezzi spaventosa, ma con migliaia di ‘apostoli’ che sono andati a parlare con le persone’. Di che cosa si deve parlare? ‘Si scelgano 15-20 temi, ma tra quelli di cui si parla a tavola, non quelli proposti nei referendum: a cena qualcuno parla forse del cambiamento delle regole del sistema di elezione del Csm? I fatti sembrano dimostrare che Enrico Letta sia già stato capace non solo di seminare, ma anche di raccogliere”.

Il nuovo rapporto tra governanti e governati

Secondo l’ex premier, “il centrosinistra può farcela, ma la destra vincerà se non si costruisce un nuovo rapporto tra governanti e governati, tra eletti ed elettori – evidenzia -. Un rapporto peggiorato dall’attuale legge elettorale”. E parlando dei risultati ottenuti alle amministrative precisa: “Quelli che hanno vinto nelle città, hanno vinto con una campagna elettorale che dovrebbe essere replicata da chi vuol vincere le prossime politiche. Hanno vinto quelli che hanno parlato con la gente”.

Preoccupazione per il futuro economico del Paese

Infine Prodi si dice preoccupato per il futuro economico del Paese: “Lo scenario economico è in movimento. I dati reali, per la prima volta da parecchio tempo, sono migliori delle previsioni. C’è una crescita un po’ più forte della media europea e questo è abbastanza confortante – sottolinea -.

Però attenzione, perché il costo della vita, l’inflazione e il livello del debito sono altrettanti punti interrogativi riguardo al futuro. E quello che mi preoccupa è l’allargamento della forbice tra l’andamento del costo della vita e il livello dei salari. Questo sta diventando un problema sempre più grave”. 

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