“Lo dico da scienziato, e prima ancora da persona che lavora in un’azienda tecnologica, questa storia del contrasto fra uomo e intelligenza artificiale è falsa”.
Lo ha affermato Roberto Cingolani, ad di Leonardo, a margine del CybertechEurope 2023.
“Se guardate la storia dell’intelligenza artificiale – ha detto Cingolani -, dalla seconda guerra mondiale, da Enigma in poi, l’evoluzione degli algoritmi che hanno generato l’Ia è stata molto complessa” e “c’erano dei periodi di inverno dell’intelligenza artificiale” perché i modelli erano “troppo complessi”.
Dopo l’evoluzione delle tecnologie in processi più semplici, “l’IA è stata rifinanziata”.
Quanto ai timori rispetto al rapporto tra Ia e uomo “servono delle regole.
Ho sempre detto che è l’utente che va educato, non è il cuscino che soffoca una persona ma è la persona che usa lo strumento nel modo errato. “L’utente va educato”.
E conclude: “il contrasto fra intelligenza umana è intelligenza artificiale mi sembra più da film di fantascienza”.








