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Luca Richeldi (Ordinario di Pneumologia all’Università Cattolica di Roma e membro CTS): «Vaccini in arrivo, sistema di misure differenziate funziona. Non molliamo su distanziamento e mascherine»

«I vaccini stanno arrivando, i malati si curano meglio e il sistema di misure differenziate a seconda degli indicatori sta funzionando e approvato dai cittadini. L’orizzonte temporale di questa situazione è limitato. Per questo non possiamo mollare su distanziamento e mascherine». Così Luca Richeldi, ordinario di Pneumologia all’Università Cattolica di Roma e membro del comitato tecnico-scientifico in un’intervista a Il Mattino.

La curva dei contagi si sta lentamente abbassando, ma i morti sono ancora tantissimi. Basta la spiegazione che siamo un paese anziano?
«Indubbiamente siamo un popolo longevo e con la longevità vengono le malattie, soprattutto degenerative, che diventano più frequenti e peggiorano con l’età, anche da un anno all’altro» risponde Richeldi. «Visto che sappiamo che i due fattori di rischio per la mortalità per questo virus sono da una parte l’età, ma dall’altra anche la presenza di patologie concomitanti, come ci dice il rapporto dell’Iss, i deceduti sono in grandissima parte sia anziani, ma anche persone non anziane con patologie concomitanti, cardiovascolari, respiratorie, renali, neurologiche».

«Così si spiegano le tante morti. L’Iss ha calcolato che circa il 10% dei deceduti aveva meno di 65 anni, anche in quel caso però molto spesso quello che traina la mortalità è la co-patologia, perché l’infezione da Covid porta una polmonite che causa una riduzione dell’ossigeno nel sangue e insufficienza respiratoria che possono essere fatali per esempio per i cardiopatici», spiega.

«Sono tutti effetti diretti e correlati con patologie, ma citerei anche l’analisi sull’eccesso di mortalità che ha fatto il professor Onder dell’Iss e che spiegherebbe le differenze con gli altri Paesi, ci dice in maniera chiara che l’eccesso di mortalità in Italia è forse inferiore rispetto a Paesi come Francia, Spagna e Inghilterra».

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