“L’iniziativa di oggi è particolarmente rilevante perché interviene su uno dei temi che toccano direttamente la sicurezza dei cittadini europei: la gestione dei rischi ambientali e climatici.
Le notizie degli ultimi giorni, quanto è accaduto in Calabria, Sardegna e Sicilia, così come in Portogallo, ce lo ricordano ancora una volta.
Non si tratta più di episodi isolati, conviviamo con eventi atmosferici sempre più estremi, frequenti e costosi dal punto di vista sociale ed economico.
Per questo dobbiamo lavorare contemporaneamente in due direzioni: la prevenzione e la capacità di risposta all’emergenza.”
È quanto ha affermato Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario europeo per la politica regionale e di coesione, in un videomessaggio alla presentazione del progetto Sim – Sistema Avanzato Integrato di Monitoraggio e Previsione durante il convegno ‘Beyond Climate’ a Roma.
“In questi anni il Recovery and Resilience Facility che ha contribuito anche alla realizzazione del progetto, oggetto dell’evento di oggi, è stato uno strumento straordinario per avanzare proprio in questo campo.
A livello europeo ha mobilitato oltre 700 miliardi di euro, almeno il 37% delle risorse è destinato alla transizione climatica.” – ha aggiunto Fitto.
“C’è la massima attenzione su questi temi e la piena disponibilità a utilizzare in modo coordinato tutte le risorse europee disponibili – ha aggiunto il vicepresidente Ue – la sfida ora non è soltanto finanziare singoli interventi, ma creare sinergie tra i diversi fondi, progetti, tecnologie e livelli istituzionali per costruire risposte realmente efficaci.”
“Il progetto Sim va esattamente in questa direzione, integra dati, conoscenze e capacità operative, trasformando la tecnologia in prevenzione concreta.” – ha concluso Fitto.








