“Oggi vi è una proliferazione dei contratti collettivi: sono più di 1.000 quelli depositati al Cnel”, tuttavia dall’analisi dell’Uniemens (il flusso di informazioni sul personale che i datori di lavoro sono tenuti a inviare all’Inps, ndr) “emerge chiaramente che solamente il 40% di questi contratti sono realmente applicati, e questo 40% genera una copertura contrattuale che supera ampiamente il 90% di tutti i lavoratori dipendenti”.
È un passaggio dell’audizione tenuta questo pomeriggio da Assolavoro nella Commissione Lavoro della Camera a proposito delle proposte di legge sul salario minimo e la giusta retribuzione, aggiungendo che, “dal punto di vista dei minimi contrattuali, questo impianto complessivo (di contratti, ndr) genera una copertura che, se vogliamo ridurre la discussione alla retribuzione oraria, è ben superiore alla soglia individuata dalle proposte di legge” al vaglio dei deputati.
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