Nel tradizionale appuntamento con i dipendenti Mediaset per i saluti natalizi, Pier Silvio Berlusconi ha ripercorso i risultati raggiunti nell’ultimo anno, definendo il 2025 “un anno straordinario” per Mediaset.
“Abbiamo dato all’azienda una dimensione davvero multinazionale. Oggi Mfe – MediaForEurope è l’unica multinazionale italiana nel settore dei media.”
E ha aggiunto: “La nostra linea è chiara e si fonda su tre pilastri: il prodotto, un sistema cross-mediale capace di dialogare con il pubblico attraverso tutte le tecnologie e la crescita internazionale. Sul fronte del prodotto abbiamo cambiato marcia: gli ascolti sono in controtendenza rispetto al mercato e per il terzo anno consecutivo siamo l’editore più moderno, e davanti al servizio pubblico. Ma non è questo l’importante. È bello vedere come abbiamo lavorato.”
“Fino a poco tempo fa parlavamo a circa 110 milioni di persone, oggi a oltre 220 milioni” – ha ricordato ancora Berlusconi – “I collaboratori sono passati da poco più di 5.000 a oltre 13.000, i ricavi da circa 3 miliardi a 7 miliardi di euro e il risultato operativo da 356 a 729 milioni di euro. Abbiamo cambiato dimensione: oggi siamo il più grande player media in Europa.”
Oggi, ha evidenziato l’imprenditore, “il lavoro non è finito, diciamocelo chiaro. Inizia una nuova fase, una fase che sarà ancora più dura, perché adesso dobbiamo trasformare un ottimo progetto, una visione, in una realtà industriale innovativa. Ma credetemi, non siamo troppo ambiziosi. Non dobbiamo fermarci. Dobbiamo essere tesi verso il futuro e tutti noi siamo in condizione di farlo, di guardare avanti e di trovare sempre la spinta e la forza per fare meglio e per fare di più.”
L’incontro con i dipendenti si è svolto in un clima conviviale con cioccolata calda, vin brulé, panettone, pandoro e brindisi con tutti, all’incontro ha partecipato anche Max Giusti che, con la sua band, si è esibito in alcuni brani natalizi facendo cantare tutti i presenti.
Nel suo intervento, Pier Silvio Berlusconi ha inoltre osservato: “Oggi, attraversando il mondo di Mediaset, che è fatto da voi, ancora una volta siete riusciti a emozionarmi. Ed emozionarsi nell’incontrare le persone di Mediaset è una cosa bellissima. Questo affetto fa bene a me, ma sono convinto che faccia bene a tutti noi. Il lavoro richiede impegno e spesso comporta stress, ma lavorare insieme, sentirsi parte di una grande famiglia, è una delle nostre forze. Chi arriva in Mediaset dopo poco si sente parte di un progetto e di una visione comune. Sì, siamo una grande azienda e una grande famiglia. Vi abbraccio tutti.”
Quindi ha aggiunto: “Ci siamo visti un anno fa. Quante cose abbiamo fatto in un solo anno. Dovessi fare l’elenco e raccontarvele una per una, staremmo qui fino al prossimo Natale. Perché quest’anno abbiamo davvero messo un’altra marcia, sia per i risultati in Italia, che per il nostro sogno che guarda all’internazionale. Oggi la competizione è globale, bisogna avere il coraggio e l’ambizione di crescere. Noi ci stiamo lavorando da un po’ di tempo.”








