“Bisogna trasformare in investimenti specifici risorse che ci sono. A volte si dice che l’Europa è in ritardo, che non ce la fa a tenere il passo con la Cina, vero fino a un certo punto”.
Lo ha affermato Pier Carlo Padoan, presidente di Unicredit, intervenendo all’evento promosso a Roma dall’Istituto di affari internazionali.
“Il sistema finanziario economico europeo “ – ha rilevato – “è un sentiero che può prendere diverse direzioni, può prendere quella giusta”.
Ma tenendo presente che “il debito globale cresce e quindi in futuro si porrà un problema di sostenibilità. Se volessimo descrivere il sistema finanziario economico europeo, potremmo farlo in cinque aspetti: European investment funds, beni pubblici europei, Next Generation Eu su cui io penso che le critiche siano giuste ma attenzione a non buttare il bambino con l’acqua sporca.
Poi ci sono eurobonds e la central fiscal capacity.
Ci vuole un elemento unificatore della politica fiscale così com’è stato l’euro – ha detto -.
È importante come questi strumenti interagiscono tra di loro”.








