Paolo Boccardelli (Luiss Business School), come attrarre investimenti produttivi nel settore farmaceutico

“Il settore farmaceutico rappresenta un’eccellenza per l’Italia e per la produzione manifatturiera, un settore in cui siamo leader a livello di mercato europeo”. Un’analisi, quella del direttore della Luiss Business School, Paolo Boccardelli, intervenuto al digital talk ‘Italia Riparte’, che affronta però il tema dello sviluppo dei principi attivi, delle molecole. Un campo che in qualche modo dovrebbe essere ulteriormente rafforzato in Italia: si tratta di attirare investimenti produttivi, spingere la ricerca e lo sviluppo, se non in maniera generale almeno su alcune aree terapeutiche in cui la farmaceutica italiana può giocare un ruolo”.

Insomma, per Boccardelli “l’eccellenza manifatturiera è stata guadagnata nel territorio dalle imprese e va sicuramente difesa nel tempo, altrimenti, come a volte capita, è possibile trovare altri contesti dove lo sviluppo e le tecnologie, il collegamento con la domanda che arriva da aziende sanitarie e ospedali rende tutto più efficiente. La necessità è che quindi il nostro ecosistema della salute evolva verso una sempre maggiore efficienza”. Se da una parte è vero che ci sono pressioni per ridurre la spesa sanitaria ci sono fattori come l’allungamento della vita e le complessità, come quelle manifestatesi con il Covid, che ne richiedono “un aumento”, spiega. Quanti ai ‘medical divice’, si tratta di un campo in cui “si assiste a una combinazione tra competenze di settore, ingegneristiche e digitali”.

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