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Nicola Zingaretti (presidente Regione Lazio): «Grazie al PNRR oltre 10 miliardi di investimenti nel Lazio»

Roma e il Lazio “possono diventare la locomotiva della ripresa del Paese. Non possiamo sbagliare”. Lo dice in un’intervista al Messaggero Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, che ricorda come nei prossimi anni “con le risorse del Pnrr, in aggiunta a quelle della nuova programmazione europea e nazionale, partirà una stagione di investimenti mai visti in precedenza: 10,6 miliardi di euro”.

Per Roma e il Lazio “c’è la felice coincidenza di alcune condizioni. La prima è storica: 2025 Giubileo, 2030 Expo, 2033 Bimillenario della morte di Cristo. E ci sarà un flusso di risorse che mai questo territorio ha conosciuto. Solo dalla programmazione europea, 2021-2027, 4,4 miliardi di euro”. Per quanto riguarda il Pnrr “parliamo di 1,2 miliardi, tra questi 698 milioni per la nuova sanità digitale ma anche di prossimità (case comuni, ospedali e centrali operative), 240 per l’edilizia popolare, 261 per i trasporti – sottolinea – Si aggiungono le risorse del Pnrr a livello nazionale con forti ricadute sul Lazio, come i 160milioni per il porto di Civitavecchia. In più ci sono i fondi per la Capitale legati al Giubileo”. 

Rispetto alla capacità della macchina pubblica di sfruttare questa occasione “tutto dipenderà dalla qualità del governo. Io sono ottimista, siamo riemersi dall’abisso”, comunque “servono anche atti forti”. Fra questi, “il protocollo che come unica Regione abbiamo siglato con la Dia e la Procura nazionale antimafia: forniremo ad entrambe tutti gli appalti, le concessioni e i finanziamenti del Pnrr e della nuova programmazione europea”. Venendo a temi come quello dei rifiuti nella capitale “Gualtieri si sta muovendo bene – commenta – Affronta l’emergenza, evitando che Roma piombi nel caos”. Il successo della campagna vaccinale nel Lazio è stato dovuto alle nuove assunzioni nella sanità, oltre “10.000 in tre anni – ricorda – Abbiamo il piano sull’edilizia sanitaria più grande d’Italia. Ci porterà all’apertura di 8 nuovi ospedali”. Sull’obbligo vaccinale, “l’unico dubbio è che vedo complicata la sua attuazione. Ma moralmente il vaccino è un obbligo”. 

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