Un piano e risorse finanziarie da parte dell’Unione Europea per la prevenzione, strutturale e non, che consideri tutti i rischi naturali possibili, così da “permettere agli Stati membri interessati di avviare una campagna di prevenzione per adeguare il costruito” e quindi limitare l’impatto di un eventuale episodio estremo.
Lo ha detto il ministro della Protezione Civile e delle Politiche del Mare, Nello Musumeci, intervenendo all’evento “La Riduzione del rischio da disastri come strumento di crescita e cooperazione”, in corso oggi nella sede del Dipartimento della Protezione Civile di via Vitorchiano, a Roma, nel giorno del sesto anniversario della morte di Giuseppe Zamberletti, il “padre” della Protezione civile italiana e ispiratore di quella degli altri Paesi europei.
All’evento partecipano anche la commissaria UE per la Preparazione, Gestione delle Crisi ed Eguaglianza, Hadja Lahbib, e il Rappresentante Speciale del Segretario Generale per la Riduzione del Rischio da Disastro dell’ONU, Kamal Kishore.
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