Con la manovra le pensioni minime saranno rivalutate «minime del 120% portandole a 574 euro», dice il vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè, intervenendo alla trasmissione Omnibus su La7. «Non accadeva dal 2002 quando al governo c’era Silvio Berlusconi».
Il parlamentare azzurro ha proseguito spiegando «Noi di Forza Italia diciamo al governo che, scavando nelle pieghe del bilancio dello Stato, è possibile trovare altri fondi per portarle a 600 euro, almeno per chi ha più di 70 anni e un Isee molto basso. Su questo non ci sarà da fare alcun braccio di ferro in maggioranza».
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