“Bisogna immediatamente predisporre un piano energia che sappia rispondere nel breve, medio e lungo periodo alla crisi energetica in atto, altrimenti sarà necessario rivedere alcuni degli obiettivi del Pnrr”. Così il Viceministro alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili Alessandro Morelli.
“È evidente che l’aumento del prezzo dell’energia, contestuale a quello delle materie prime, rischia di far lievitare il costo dei progetti del Pnrr rendendoli irrealizzabili”, continua.
“L’unica strada percorribile in questo momento è quella di ampliare e diversificare il ventaglio delle fonti di approvvigionamento energetico, prescindendo dalle posizioni ideologiche e ragionando nel solo interesse del Paese, per non doverci ritrovare nel 2026 a fare i conti con debiti e delusioni”.








