“Se il governo non prende nessun provvedimento, a giugno, 12mila lavoratori precari, che sono quelli assunti con il Pnrr e che hanno in questi mesi dato un contributo importante, vengono lasciati a casa”.
A dirlo è Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, da Napoli, a margine una iniziativa a sostegno per il no al referendum.
Landini evidenzia che questi giovani “in questi anni hanno fatto funzionare e recuperato dei ritardi e ora vengono lasciati a casa o delle migliaia di lavoratori che mancano nei gangli essenziali del funzionamento della giustizia”.








