Il presidente della Confederazione della piccola e media industria, Maurizio Casasco, è intervenuto, sulle pagine de “La Verità”, sottolineando la totale disposizione delle aziende a vaccinare i dipendenti per ripartire il prima possibile, a patto che la burocrazia non intralci questo procedimento.
«Già 7.000 aziende si sono dette disponibili: così coniughiamo lavoro e salute. E non perdiamo commesse», dice il numero 1 di Confapi. «Apprezzo Draghi, dal governo ci aspettiamo aiuti ragionati e soprattutto rapidi. Non ripetiamo gli errori del passato. Da medico so cosa vuol dire vaccinare: è un mare di pratiche, di regole da rispettare che vanno al di là della sicurezza. Per vaccinare in azienda non serve una clinica: basta il medico competente, i farmaci per eventuali reazioni avverse e il rispetto delle norme igieniche».








