“I distretti del marmo rappresentano un patrimonio industriale per il nostro Paese.
Grazie alle 3250 imprese e agli oltre 34mila addetti, hanno ottenuto traguardi di assoluta importanza, in un contesto economico globale particolarmente complesso: nel 2022, su un fatturato complessivo del settore pari a 4.5 miliardi di euro (in crescita del 9,3% rispetto al 2021), l’export ha pesato per 3,2 miliardi (+8,9% su 2021)”.
Lo ha detto il presidente dell’Ice, Matteo Zoppas, intervenendo all’inaugurazione del Marmomac a Verona.
I primi sei mesi del 2023, ha aggiunto, Zoppas, “sono in linea con questi risultati, 1,4 miliardi, anche se nell’ultimo periodo si registra un rallentamento complessivo delle esportazioni”.
Un settore, ha evidenziato Zoppas, per il quale “l’innovazione e la sostenibilità, intesa come attenzione ai minori consumi, alla riduzione della Co2, a un minor impatto nelle operazioni di estrazione del marmo, e al ricorso di nuove tecnologie per il riutilizzo delle polveri, risultano centrali”.








