Il problema della burocrazia e di riuscire, nei tempi imposti dall’Europa, a portare a termine le opere finanziate col Pnrr “è motivo preoccupazione costante in Italia. Gentiloni diceva che solo cinque Stati membri dell’Ue hanno deciso di chiedere anche i prestiti del Next Generation Ue, oltre ai fondi a fondi perduto”.
“Tra questi cinque l’Italia è andata particolarmente abbondante nella richiesta di prestiti ed è il Paese che accanto alla Spagna è quello che fa più fatica tradizionalmente a impiegare i fondi strutturali ed europei”.
Lo ha detto il senatore a vita, ed ex presidente del Consiglio, Mario Monti intervenendo alla festa dell’Ottimismo a Firenze, organizzata da Il Foglio in Palazzo Vecchio.
Monti ha aggiunto che “questo è il momento in cui c’è una scommessa particolare, si sono messe sul tavolo verde tutte le fiches, per fortuna la persona che gestisce il processo”, il premier Mario Draghi, “ha grande capacità ed autorevolezza ma se qualcosa va storto perchè ci si distrae pensando ad altri aspetti è tutto il Paese che soffrirà per anni”.








