Un disegno di legge per inserire la natalità in Costituzione
Il tema della natalità entra nel dibattito parlamentare con una proposta di modifica costituzionale. La senatrice Mariastella Gelmini, esponente di Noi Moderati, ha annunciato la presentazione in Senato di un disegno di legge che interviene sull’articolo 31 della Costituzione, norma dedicata alla tutela e alla protezione della famiglia.
L’iniziativa è stata presentata l’8 marzo, in occasione della Festa Internazionale delle donne, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare l’impegno istituzionale contro il calo delle nascite.
Gelmini: incoraggiare la natalità per contrastare l’inverno demografico
Nel presentare la proposta legislativa, la senatrice Gelmini ha spiegato le ragioni dell’intervento.
«In occasione della Festa Internazionale delle donne, ho presentato in Senato un disegno di legge che, modificando l’articolo 31 della Costituzione, norma cardine su tutela e protezione della famiglia, introduce il concetto di “incoraggiamento alla natalità”», ha dichiarato.
Secondo la parlamentare, il cambiamento risponde alla necessità di affrontare in modo più incisivo la denatalità.
«Per contrastare l’inverno demografico e invertire questo trend negativo occorre andare oltre la tutela, attualmente già prevista», ha affermato.
Un intervento costituzionale sul tema della denatalità
La proposta riguarda direttamente il testo costituzionale e punta a rafforzare il riferimento alla natalità all’interno dell’articolo che disciplina la protezione della famiglia.
Nel suo intervento Gelmini ha chiarito che l’iniziativa non vuole limitarsi a una modifica formale.
«Con questo disegno di legge propongo un intervento non solo di carattere lessicale, ma che vada ad innescare una vera rivoluzione nell’approccio con cui oggi affrontiamo il tema della denatalità», ha spiegato.
La parlamentare sottolinea quindi la necessità di introdurre un principio esplicito che orienti le politiche pubbliche.
L’obiettivo di nuove politiche pubbliche sulla natalità
Secondo Gelmini l’introduzione dell’incoraggiamento alla natalità nel testo costituzionale potrebbe avere effetti sul modo in cui lo Stato affronta la questione demografica.
«Sono convinta che introdurre in Costituzione l’incoraggiamento alla natalità possa ispirare “a cascata” nuove politiche pubbliche che a tutti i livelli, dallo Stato agli Enti locali, siano improntate a questo approccio con maggior vigore e attenzione», ha dichiarato.
La proposta si inserisce nel dibattito sulle politiche demografiche e sul calo delle nascite che negli ultimi anni ha caratterizzato l’Italia.








