”Ci aspettano sfide importanti, economiche e sociali.
Sono certo che le imprese torinesi saranno un motore di crescita, sviluppo e benessere, ed un acceleratore di opportunità, in grado di continuare a competere e di creare ed attrarre nuove eccellenze industriali e tecnologiche”.
Così, senza nascondere l’emozione, Marco Gay, presidente di Confindustria Piemonte e da oggi presidente designato dell’Unione Industriali di Torino parlando al Consiglio generale dell’associazione degli industriali torinesi.
”Siamo un punto fermo nell’affrontare i cambiamenti, perché Torino è un melting pot di industria e saperi in grado di attirare talenti, che vogliono competere ogni giorno a livello nazionale ed internazionale – ha osservato – il mio principale impegno sarà coinvolgere in questo progetto, insieme ad una squadra forte e capace, i nostri associati.
Insieme lavoreremo per costruire un impatto positivo e concreto dentro e fuori Confindustria, perché l’industria torinese è un patrimonio di ingegno, innovazione e conoscenza che da sempre si mette al servizio del Paese”.
”La passione, il coraggio, la visione, la concretezza e la serietà guidano ogni giorno la nostra vita imprenditoriale e con lo stesso spirito ho presentato la mia candidatura alla presidenza della nostra associazione con l’auspicio, che questo viaggio che abbiamo davanti ci porti ad essere non solo attori ma protagonisti di quello che saremo nel prossimo futuro”, ha concluso Gay ringraziando ”i tre saggi, Licia Mattioli, Gianfranco Carbonato, Dario Gallina per il prezioso lavoro svolto, le colleghe ed i colleghi per la fiducia che mi hanno dimostrato, e il presidente Giorgio Marsiaj per quanto ha fatto e farà”








