Sarà riconosciuta e stabile, a partire dal primo gennaio 2024, l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), l’ammortizzatore sociale introdotto in via sperimentale dalla manovra per il 2021, in piena crisi pandemica, per il triennio 2021-2023, a favore dei lavoratori autonomi.
L’indennità è erogata dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) per sei mensilità e va da un minimo di 250 euro al mese ad un massimo di 800 euro.
Per accedere alla misura di sostegno i soggetti devono non essere titolari di trattamento pensionistico diretto, non essere beneficiari di Assegno di inclusione, devono aver realizzato un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 70 per cento della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei due anni precedenti e aver dichiarato, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a 12.000 euro. Possono presentare domanda i lavoratori autonomi titolari di partita iva da almeno tre anni in regola con i pagamenti dei contributi.
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