Le assicurazioni connesse alle abitazioni private hanno subito negli ultimi tre anni rincari complessivi del +21,1%, con le compagnie assicuratrici che tra il 2021 e il 2024 hanno ritoccato al rialzo le tariffe delle polizze.
Lo denuncia oggi il Codacons, intervenendo sul possibile obbligo di assicurazione contro le calamità naturali estesa anche alle abitazioni private.
Solo nell’ultimo mese i prezzi delle polizze legate alla casa hanno registrato un incremento su base annua del +11,2% – spiega l’associazione – Se però si estende il periodo temporale all’ultimo triennio, i rincari per tale tipologia di assicurazione raggiungono una media del 21,1%.
A fronte della maggiore frequenza di eventi meteo estremi in Italia e all’aumento del numero di famiglie che decidono di tutelarsi dalle calamità naturali, il prezzo delle polizze sulla casa hanno registrato una costante escalation.
Per evitare l’ennesima stangata a danno dei cittadini e la crescita incontrollata dei premi assicurativi come avvenuto nel settore dell’Rc auto, va pensato un sistema in cui le tariffe delle polizze sulla casa siano calmierate dallo Stato, anche ricorrendo agli extra-profitti di banche e società energetiche, in modo da spalmare i relativi costi sull’intero sistema economico e non farli ricadere unicamente sulle famiglie – conclude il Codacons.
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