«Siate pronti». Vittorio Macioce sul Giornale riassume così il messaggio che il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, ha lanciato ieri nelle sue Considerazioni finali. «Il futuro prossimo visto da Bankitalia sembra un po’ meno cupo. E’ scritto nei numeri, negli ordini, nella produzione, nelle mosse che stanno facendo le imprese. La ripresa dopo il buio della pandemia è più solida di quanto ci si aspettasse. Il Pil potrebbe superare il quattro per cento. E’ il famoso rimbalzo da cui dipende il destino dell’economia italiana. E quando arriveranno anche i soldi dell’Europa la spinta sarà ancora più forte.»
«Tutto questo non è un trucco di banale psicologia sociale, è l’analisi del governatore della Banca d’Italia, un signore che tende più al realismo che alle illusioni. Siate pronti a cosa, allora? A non sprecare questa occasione. Siate pronti a crederci, a immaginare, a rimboccarvi le maniche e ad avere coraggio. Non è un messaggio solo per gli imprenditori e per le banche. E’ per chi gestisce la cosa pubblica, per i sindacati, per chi ha soldi da spendere e per chi cerca un lavoro, per gli anonimi funzionari delle regioni e, soprattutto, per la politica. Un rischio, in effetti, c’è e ha a che fare con i nostri vizi: la miopia, lo sguardo fisso sul presente, la furbizia di chi aspetta sempre come mungere il denaro pubblico.»
«Il problema» prosegue Macioce «sarà dove andrà a finire il flusso di denaro che arriva dall’Europa e che servirebbe a rilanciare un sistema economico incagliato da più di vent’anni. Se l’idea è quella di stare fermi, a mani aperte, per raccogliere il flusso di denaro, allora non siamo pronti.»
«La tentazione, purtroppo, è già evidente. È quello che si aspettano i partiti che vivono di clientele, che da anni basano il proprio consenso sbandierando una vocazione governativa. E’ la resistenza di chi vede in ogni riforma economica una turbativa degli equilibri di potere. Servono politiche coraggiose» conclude «e chi pensa solo alle elezioni non è pronto».
Per saperne di più:

Ex Ilva, Angelo Colombini: «Cassazione decisiva per il futuro di Taranto, Genova e dell'occupazione»

Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy: “Mare e aerospazio motori della crescita de...

Kristalina Georgieva, direttrice generale del Fondo monetario internazionale: “L’Ue cammina mentre i...

Stadio della Roma, Massimo Sessa: «Oltre 60mila posti per rigenerare Pietralata»

Maria Ressa, premio Nobel per la Pace: “Siamo nel mezzo di un golpe tecnologico. È il momento di rea...






