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Lusetti: “Partecipazione, responsabilità, formazione e contrattazione. Servono regole nuove per il lavoro”

“Lo Statuto dei lavoratori, di cui in ricorrono i 50 anni dall’approvazione, ha rappresentato uno strumento di grande importanza per una tutela efficace dei diritti dei lavoratori ed ha posto le premesse per un rinnovamento delle relazioni  industriali nel nostro Paese”.

A dirlo è Mauro Lusetti, Presidente dell’Alleanza delle Cooperative, anche a nome dei Copresidenti Maurizio Gardini e Giovanni Schiavone.      

 “Lo Statuto – prosegue Lusetti – ha dato un contributo significativo al   consolidamento e alla crescita della democrazia e della partecipazione nei luoghi di lavoro, in relazione alle dinamiche sociali e del lavoro  caratteristiche del tempo in cui è stato definito”.

Oggi, aggiunge il Presidente dell’Alleanza delle Cooperative, “il mercato del lavoro è profondamente cambiato, i processi produttivi ed i modelli   organizzativi si sono evoluti, anche in conseguenza alla crescente   diffusione delle tecnologie digitali, in parallelo con un cambiamento   complessivo del contesto sociale. Tutti elementi che hanno trovato   un’accelerazione, purtroppo drammatica, nella crisi indotta   dall’emergenza sanitaria”.  

Per questo, conclude Lusetti, “è auspicabile che si possa attivare, nel prossimo futuro, un confronto responsabile e costruttivo tra le parti sociali per definire un nuovo quadro di riferimento per la tutela dei diritti dei lavoratori; un insieme di nuove regole che, a partire dalla centralità della persona, principio costitutivo dell’esperienza cooperativa, puntino sulla partecipazione, la responsabilità e la formazione, valorizzando la contrattazione aziendale e territoriale. Tutti temi che abbiamo già condiviso nell’accordo interconfederale sulle linee guida per la riforma delle   relazioni industriali siglato a fine 2018 con le organizzazioni   sindacali”.

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