“I 209 miliardi del Pnrr probabilmente saranno veramente l’ultima grande opportunità di questo Paese. Rappresentano l’ultimo treno che passerà. Dobbiamo fare in modo di mettere a terra gli investimenti, di far sì che facciano leva economica, finanziaria, che creino Pil, ma che diano anche occupazione”.
“È un’occasione per dare una visione di modernità, una visione rinascimentale se a fianco a questo ci mettessimo anche una riforma istituzionale importante, abbandonando questa medievalità del centralismo per pensare a qualcosa che sia, appunto, più, rinascimentale, rappresentata dal federalismo, dall’autonomia, e che del resto già molti dei nostri vicini di casa hanno già adottato”.
Lo ha detto a Sky TG24 Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ospite di ‘Start’. “Quindi – ha proseguito – direi che il Pnrr può rappresentare davvero una grande opportunità per la digitalizzazione del Paese, per i giovani e la loro occupazione, per la transizione ecologica”.
“Come Regione abbiamo lanciato questo progetto di Venezia capitale della sostenibilità, e ci crediamo fino in fondo. Pensiamo che l’idrogeno sia un’opportunità, che i treni in Veneto possano anche, in futuro, avere come carburante l’idrogeno”.
“Dobbiamo pensare, insomma, che questo è un mondo che sta cambiando pelle, perché comunque è arrivato il big bang che te la fa cambiare, ovvero il Covid: se non ci fosse stato questo virus oggi non saremmo qui a parlare di Pnrr, di grandi scelte strategiche, e di molti altri aspetti che, comunque, questa malattia ci ha imposto”.








