“Gli italiani non hanno memoria. Ricordano solo i delitti. Ed è vero che non impariamo da quello che è successo, ma non impariamo perché viviamo in un’emergenza continua e crediamo che tutto quello che va risolto sono i problemi di questo mese”.
“In realtà il compito della politica è risolvere i problemi dei prossimi 40-80 anni; così si dovrebbe fare politica. Anche in questa crisi c’è poca idea del rilancio futuro”.
Così lo scrittore Francesco Piccolo, ospite della trasmissione ‘Circo Massimo’ su Radio Capital.
La solidarietà degli italiani verso il governo, secondo Piccolo “è giusta non per il governo in sé, ma perché c’è una solidarietà degli italiani fra di loro e quindi verso chi li governa”.
“Credo che gli italiani si fidino del fatto che si stia cercando una soluzione. Adesso inizia la fase del problema economico e mi sembra che lo stato stia tentando di reagire e lo fa con la pachidermica burocrazia che purtroppo rende tutto difficile ed è questo il vero problema”.
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