L’Istituto per il Credito Sportivo ha sottoscritto il Codice di Autodisciplina per le Imprese, un’iniziativa a favore della maternità promossa dalla Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Opportunità, Eugenia Maria Roccella. “Il Codice indirizza l’attenzione delle imprese su tre ambiti: favorire la continuità di carriera delle madri, introdurre iniziative di prevenzione e cura dei bisogni di salute, adattare tempi e modi di lavoro”, si legge nella nota.
“Il governo ha messo la questione demografica fra le proprie priorità – dichiara la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Opportunità, Eugenia Maria Roccella – Ma questa non è una sfida che possiamo vincere da soli. Serve la collaborazione di tutti, e il coinvolgimento del mondo del lavoro e dell’impresa è fondamentale per favorire la conciliazione vita-lavoro e soprattutto fare in modo che le donne non vivano la maternità e la realizzazione professionale come opzioni alternative. Fare in modo che le donne si sentano libere di mettere al mondo i figli che desiderano senza che questo comporti la rinuncia a realizzarsi è una chiave di volta, e l’iniziativa del Codice è nata proprio per stimolare la responsabilità sociale delle imprese e degli enti economici”.
Poi hanno fatto seguito le parole del presidente Ics, Beniamino Quintieri: “Questa firma conferma la volontà dell’Istituto di tutelare la genitorialità. Ci impegniamo quotidianamente per garantire le stesse opportunità a tutti i colleghi senza distinzione di genere. In Istituto promuoviamo la diversità di genere e sosteniamo il ruolo femminile adottando politiche e programmi mirati. Lo testimoniano i numeri: dal 2020 ad oggi i ruoli dirigenziali femminili sono saliti dallo 0 al 19% mentre nei ruoli manageriali di prima linea il 38% è ricoperto dalle donne”.








