“La sport industry non solo genera valore diretto ma attiva un ampio indotto: dalla manifattura ai servizi fino al turismo, che a sua volta con un moltiplicatore di 2,5 è un potente acceleratore di sviluppo”.
Lo ha detto Leopoldo Destro, Delegato del presidente di Confindustria per il Trasporto, la Logistica e l’Industria del Turismo intervenuto al convegno di Confindustria a Casa Italia dedicato all’impatto economico dei Giochi di Milano-Cortina.
“Un dato appare estremamente rilevante: a un forte aumento dei flussi turistici da un Paese corrisponde nel tempo un +5% di export verso quel mercato. Attrattività e competitività sono dunque due facce della stessa medaglia. E i grandi eventi sportivi e culturali sono leve decisive, ma creano valore duraturo solo se inseriti in una strategia chiara di medio-lungo periodo”, ha aggiunto.
“La legacy – ha poi messo in guardia – non è automatica: va progettata e costruita. Per questo, servono condizioni abilitanti: capacità di pianificare e finanziare investimenti, soprattutto infrastrutturali; programmare progetti di scala; definire fin dall’inizio un modello di gestione sostenibile nel tempo; partenariati pubblico-privato strutturali, non solo come risposta episodica; regole stabili e semplificazione per attrarre capitali di lungo periodo. Nelle aree montane, poi, ci sono molte potenzialità, ma i flussi si concentrano in pochi mesi, mettendo sotto pressione servizi e territorio senza costruire continuità economica”.








