Per EssilorLuxottica si apre un nuovo capitolo, con l’assemblea che ha dato il via libera al consiglio disegnato da Leonardo Del Vecchio.
«Abbiamo grandi ambizioni per il 2021 e oltre. Con i nostri lungimiranti manager al timone e la giusta strategia e risorse in atto, stiamo spiccando il volo come una nuova azienda destinata a realizzare grandi cose», sottolinea il presidente in un messaggio agli azionisti in occasione dell’assise che si è svolta a Parigi a porte chiuse, a causa dell’emergenza Covid.
Una società, quella nata dall’integrazione tra Essilor e Luxottica, che «è ben posizionata per sovra-performare e trasformare l’industria dell’occhialeria e dell’eyecare», aggiungono il CEO Francesco Milleri e il suo vice Paul du Saillant. Tanto che sono confermate le sinergie tra 300 e 350 milioni di euro entro la fine del 2021 e tra 420 e 600 milioni di euro al 2023.
Proiezioni che prendono forma sulla base dei «solidi risultati del 2020», affermano ancora Milleri e du Saillant. In questo senso spicca, in quella che è la nuova impronta digitale, il business online che ha raggiunto un livello record lo scorso anno, totalizzando 1,2 miliardi di euro di ricavi e crescendo di circa il 40% anno su anno.
E-commerce che, peraltro, ha proseguito la sua crescita (+61% rispetto al 2019 a cambi costanti) anche nel primo trimestre di quest’anno che si è chiuso con ricavi totali per oltre 4 miliardi di euro.
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