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Il bilancio di Laura Lega, capo dipartimento Vigili del Fuoco: “In un anno quasi un milione di interventi”

Nel corso della cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana di allievi vigili del fuoco, è intervenuta il capo del dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, Laura Lega. Sono «oltre 36.000 gli uomini in servizio, più di 7.000 i volontari e quasi un milione gli interventi dall’ottobre 2022 ad oggi (939. 297)». Tra i 623 allievi, 31 donne, oltre 15 neopompieri valdostani che prenderanno servizio nel Corpo della loro regione, alle Scuole centrali antincendio di Capannelle a Roma. «Una macchina del soccorso pubblico quindi imponente, professionalmente all’avanguardia, strutturata a livello nazionale che offre un modello di azione unico nel panorama internazionale, per organizzazione, efficienza e capacità di intervento», ha aggiunto.

«Grazie ai recenti interventi legislativi registriamo lo sfondamento del tetto delle 40.000 unità (40.707) (con una dotazione organica passata da novembre 2020 da 39.341) che vedrà il Corpo raggiungere addirittura nei prossimi anni le oltre 41.000 unità di personale. A questo si è accompagnato uno shock assunzionale che ha visto espletare 30 concorsi in meno di 3 anni, di cui ben 7 dall’ottobre 2022 ad oggi», ha spiegato.

«Sento il dovere peraltro di dover evidenziare come le esigenze crescenti dei territori, anche alla luce della drammatizzazione di alcuni eventi naturali, sottolineate spesso anche dai sindaci, impongono di investire ancora sulle risorse umane e continuare in questo percorso virtuoso d’incremento degli organici per assicurare una maggiore presenza che possa in futuro garantire quella capillarità della macchina dei soccorsi così da poter intervenire ovunque con la massima tempestività» ha sottolineato Lega. «In questo processo d’innovazione il ruolo della formazione è e sarà strategico d’altronde siamo a Capannelle, luogo storico della formazione, dove dal ’41 si insegna non solo a fare il pompiere, con le necessarie tecnicalità, ma altresì ad essere un pompiere a fare gioco di squadra, apprendendo il sistema valoriale di un grande Corpo dello Stato».

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