Anche in Abruzzo la storia elettorale precedente lasciava intravedere una competizione aperta a diversi esiti. Come la Sardegna, l’Abruzzo è stata tra le poche regioni rimaste a lungo stabilmente contendibili. Inoltre, in Abruzzo la coalizione che ha sfidato il Presidente in carica ricomprendeva tutti i possibili tasselli del “campo largo”. I risultati sono stati quindi considerati deludenti per il CS. In realtà, non appaiono cosi inattesi neppure alla luce del risultato registrato due settimana fa in Sardegna. Confermano quanto lo stesso risultato sardo aveva già messo in evidenza e noi avevamo sottolineato nella nostra analisi.
Al di sotto della fortunata vittoria di Alessandra Todde su Paolo Truzzu, le tendenze sottostanti sono simili.
Per saperne di più:

L’Italia delle case vuote nei posti sbagliati | Lo studio

Il fiscal gap che soffoca le nuove generazioni a danno di quelle attuali | L’analisi di Laurence Kot...

Quando le disuguaglianze aumentano e le opportunità di mobilità si riducono, fiducia e coesione risc...

Disagio socio-economico: nove indicatori per mappare le fragilità sociali nei quartieri di 25 | Il r...

La regia occulta dietro le rivolte di Milano e Torino | L’analisi di Maurizio Molinari






