Il Corpo dei vigili del fuoco “è in prima linea, e lo conferma il nostro operato in Emilia Romagna. Ci sono sfide complesse, epocali, in un territorio vulnerabile come si mostra quello italiano”. Lo ha detto il prefetto Laura Lega, capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, intervenendo alla cerimonia per il passaggio di consegne tra il comandante uscente del Corpo, Guido Parisi, e il subentrante, Carlo Dall’Oppio, svoltasi nel cortile interno delle Scuole centrali antincendio, a Capannelle.
Il prefetto ha aggiunto che obiettivo è colmare la carenza di organico, così da “garantire la capillarità nella presenza sul territorio nazionale, come ci viene sollecitato dai sindaci”. È un Dipartimento “in piena crescita”, ha detto ancora Lega, che poi a margine ha parlato di “nuova stagione” del Corpo nazionale e di tutto il Dipartimento, che svolge “un’azione strategica specialmente in un momento in cui tutte le aree del Paese sono sotto scacco e hanno una fragilità straordinaria”.
Inoltre, “siamo già al lavoro per la prevenzione degli incendi, con attenzione a territori più esposti, e speriamo che questa estate non ci riservi un’esperienza drammatica come gli altri anni. Stiamo anche accelerando il lavoro di studio e di ricerca sui nuovi vettori energetici come l’idrogeno e l’elettrico. Sono sfide importanti per lo sviluppo del Paese che vanno accompagnate con norme di sicurezza e iniziative che consentano di agire in caso di emergenza anche di fronte nuove tipologie di rischi che prima non conoscevamo. Insomma, la macchina dei vigili del fuoco è più strategica che mai”.
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