“Il maxi piano di investimenti per 23 miliardi siglato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e da Rfi rappresenta uno step significativo in un percorso di rilancio e modernizzazione del Paese. Risorse ingenti che contribuiranno a rendere la rete ferroviaria italiana più sicura, efficiente e avanzata e, nel contempo, a creare sviluppo e lavoro di qualità”. Lo afferma in una nota il presidente di Anceferr, Associazione Nazionale Costruttori Edili Ferroviari Riuniti, Vito Miceli.
“In particolare – aggiunge – esprimo un particolare plauso alla scelta di destinare 5,1 miliardi alla manutenzione straordinaria e alla sicurezza della circolazione e ben 13 allo sviluppo e il potenziamento tecnologico ed infrastrutturale della rete. Il rafforzamento della manutenzione, infatti, è una sfida cruciale che il Paese ha davanti. Peraltro, abbiamo più volte auspicato un grande Piano di rilancio della manutenzione dell’esistente e ora questi investimenti rappresenteranno certamente un’occasione strategica per raggiungere nuovi standard di affidabilità ed eccellenza del sistema Paese in tutte le sue componenti”.
“Ora sarà altrettanto fondamentale rendere agile, veloce ed omogenea la ‘messa a terra’ di questi investimenti, evitando il rischio che eccessive lungaggini burocratiche ne possano rinviare sine die l’erogazione”, conclude Miceli.








