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[L’analisi] Con una misura del PNRR arriva l’energia solare per le stalle e le cascine

Tra forti tensioni internazionali per gli approvvigionamenti di gas e il rialzo vertiginoso del prezzo dei futures, arrivati a toccare i 315 euro negli scambi ad Amsterdam, le fonti rinnovabili diventano una possibile alternativa alla dipendenza dalle forniture russe.

Con la pubblicazione del bando della misura ‘Parco agrisolare’, per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di stalle e cascine, si apre per le imprese agricole e zootecniche la possibilità di produrre energia dal sole. La dotazione è di 1,5 miliardi di euro, nell’ambito del Pnrr.

L’obiettivo finale: l’installazione di pannelli fotovoltaici con una nuova capacità di generazione di 375.000 Kw da energia solare entro il 30 giugno 2026.

La misura sostiene gli investimenti nelle strutture del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e di raffreddamento e installare sistemi di gestione intelligente dei flussi, degli accumulatori e soprattutto pannelli solari.

In tale ottica, il bando consente l’installazione di pannelli fotovoltaici su una superficie complessiva pari a 4,3 milioni di metri quadri per 0,43 GigaWatt sulle coperture degli edifici agricoli e zootecnici ma senza consumare terreno fertile.

Della misura, secondo una stima Coldiretti, potrebbero beneficiare circa 20mila tra stalle e cascine. Le risorse sono destinate alla realizzazione di interventi nel settore della produzione agricola primaria per una quota pari a 1,2 miliardi di euro, mentre due quote di 150 milioni di euro sono destinate rispettivamente alla realizzazione di interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in agricoli e alla realizzazione di interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli.

Un importo pari almeno al 40% delle risorse complessive è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le domande di accesso agli incentivi dovranno essere presentate attraverso il portale messo a disposizione dal Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. accessibile dall’Area clienti.

Il caricamento delle proposte sarà possibile dalle ore 12 del 27 settembre fino alle ore 12 del 27 ottobre 2022. Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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