Riportiamo integralmente quanto pubblicato da Gigi De Palo, presidente Fondazione per la natalità, sul suo profilo Facebook.
Ma è troppo chiedere una politica senza tifoserie, senza scontri inutili che distraggono dai veri problemi e dalla loro soluzione concreta?
Una volta c’è il non saluto fascista alla parata del 2 giugno, un’altra il ritiro del patrocinio al gay-pride da parte della Regione Lazio, un’altra ancora l’armocromista… (e potrei continuare parecchio)
Nel mentre non si fa nulla per finire una guerra a poche centinaia di chilometri da casa nostra, per far ripartire le nascite che mettono a rischio la tenuta di tutto il sistema Paese, per provare a limitare i cambiamenti climatici che portano morte e distruzione (vedi Emilia Romagna).
Oggi si scontrano due visioni ideologiche che vanno oltre la destra e la sinistra: l’astrazione e la concretezza. E dentro la prima categoria ci stanno dentro tutti i partiti che di volta in volta colgono il pretesto per dire la loro. Per scontrarsi senza alcuna utilità. Nella concretezza c’è il Paese reale, quello che guarda attonito quello che accade. Che chiede risposte e invece viene strumentalizzato di volta in volta. Quello della gente che incontri facendo la spesa e che nonostante la stanchezza è il motore silenzioso dell’Italia. Quello che votava e che ormai non lo fa più perché non vede differenze, perché Gabri non serve a niente…
Battaglie inutili di distrazione di massa che forniscono alla politica l’alibi per creare un dibattito che attira l’attenzione mediatica, che distoglie dalle vere questioni e che offrono un assist per non fare nulla di concreto.
Meglio parlare una settimana del pride o della “sostituzione etnica” che spaccarsi la schiena dietro alla ricerca di una soluzione concreta per il problema della natalità o del PNRR, non credete?
Meglio uno scontro furioso sui social o nei salotti televisivi che lavorare davvero per migliorare la vita delle persone.
E nel mentre i nostri figli si organizzano per lasciare l’Italia incapace di trovare risposte, ma la nazione migliore al mondo nel dividersi in polemiche che non migliorano di una virgola la vita delle persone.
Amarezza.
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