“La proroga dell’applicazione dello split payment è una doccia fredda che peserà sulla situazione finanziaria delle imprese di costruzioni, già alle prese con gravi problemi di liquidità dovuti ai ritardi nell’erogazione delle compensazioni per il caro materiali, e mette in discussione il principio della neutralità dell’Iva per le imprese, che dovrebbe essere uno dei cardini della riforma in tema di imposta sul valore aggiunto”.
Lo ha detto Vanessa Pesenti, vicepresidente dell’Ance, nel corso dell’audizione in commissione Finanze sulla riforma fiscale.
“La misura, nata con l’intento di combattere l’evasione Iva – ha osservato Pesenti – dovrebbe essere ormai del tutto inutile vista l’introduzione della fatturazione elettronica, che ha permesso allo Stato di recuperare gettito Iva.
Se togliamo altra liquidità alle imprese che hanno il difficile e fondamentale compito di realizzare i lavori del Pnrr, e non solo, rischiamo di mettere a repentaglio centinaia di opere”.
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