L’Italia è al terzultimo posto in Europa per costo medio annuo dell’energia elettrica. Nel nostro Paese, infatti, il costo registrato è tra i più alti in Europa, arrivando a toccare quasi 700 euro. È quanto emerge da uno studio sull’Indice di vivibilità della banca N26. Più cari sono Germania e Belgio, dove l’elettricità costa rispettivamente 757 e 761 euro circa. Se messi in relazione all’ammontare medio degli stipendi (31.530 euro in Italia contro 45.457 euro in Germania e 52.035 euro in Belgio) i costi italiani risultano però particolarmente elevati.
La percentuale di stipendio che gli italiani spendono in energia elettrica, infatti, equivale a più del 2% ed è inferiore solo a quella della Grecia. Qui, sebbene il costo dell’energia elettrica sia molto basso, aggirandosi attorno ai 414 euro annui, rispetto a quello di tutti gli altri Paesi europei analizzati, la popolazione si ritrova a guadagnare molto meno, con stipendi che sfiorano in media i 16.000 euro l’anno.
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