Calo demografico e criticità strutturali
L’Isola d’Elba affronta un calo demografico in linea con il quadro nazionale, ma con caratteristiche specifiche legate all’insularità. È quanto emerge dalla ricerca dell’Irpet, presentata in commissione Sviluppo economico e rurale della Regione Toscana. Lo studio evidenzia una quota di laureati leggermente inferiore alla media nazionale, un tasso di occupazione significativamente più basso e una forte stagionalità turistica. Le presenze turistiche per abitante risultano invece molto superiori alla media, mentre i valori immobiliari restano elevati.
Secondo l’analisi, l’alta presenza di popolazione straniera è legata alla vocazione turistica del territorio. Tuttavia, i costi abitativi rappresentano uno dei principali fattori di criticità. “Se per acquistare una casa in Toscana occorrono 23 annualità di reddito medio (calcolando un accantonamento del 30 per cento), per acquistarne una all’isola d’Elba ne servono 41”, sottolinea la ricerca.
Lavoro, turismo e accesso ai servizi
La specializzazione turistica incide in modo diretto sul mercato del lavoro. L’Isola registra un minor tasso di attività, una maggiore stagionalità e tassi di disoccupazione più elevati. Inoltre, l’accessibilità ai servizi e le opportunità di istruzione e lavoro risultano limitate. Nella percezione dei residenti, “i motivi percepiti dello svantaggio sono principalmente il costo dell’abitare e le non adeguate opportunità di istruzione, poi opportunità di lavoro e accessibilità dei servizi”.
Il quadro delineato dallo studio mette in evidenza una doppia fragilità. “L’Elba unisce le criticità delle aree interne più periferiche (difficile accessibilità, difficoltà a mantenere i servizi di base) a quelle delle aree molto turistiche (elevato costo della vita locale, a partire dal costo della casa; fragilità delle opportunità di lavoro non superabili con il pendolarismo quotidiano; eccessive pressioni ambientali)”.
Insularità e svantaggi economici
La ricerca Irpet evidenzia che l’insularità comporta costi aggiuntivi e diseconomie di scala. Il presidente dell’Irpet Nicola Sciclone ha sottolineato che esiste “una nuova attenzione istituzionale e politica sui temi dell’insularità, che si trova in svantaggio socioeconomico a causa dei maggiori costi dei trasporti e dei collegamenti, delle diseconomie di scala dovute alla ridotta massa critica di popolazione e di domanda, e di una iperspecializzazione produttiva concentrata principalmente sul turismo”. L’isolamento incide anche sulle opportunità di mobilità sociale e sulle possibilità di istruzione e lavoro.
Proposte e interventi possibili
Lo studio suggerisce la necessità di interventi mirati per contrastare le criticità. Tra le indicazioni emerse figurano la destagionalizzazione del turismo, la diffusione delle tecnologie digitali e l’offerta di soluzioni abitative accessibili per lavoratori e residenti permanenti. Viene inoltre evidenziata l’esigenza di superare la frammentazione amministrativa per costruire politiche più efficaci.
La consigliera regionale Marcella Amadio ha commentato: “Si tratta di una fotografia precisa della realtà dell’isola – ha detto la consigliera Marcella Amadio (FdI) – tutto ben conosciuto da chi vive all’Elba. Le associazioni di categoria stanno facendo un notevole sforzo per proporre alternative e creare turismo de-stagionalizzato: dal turismo congressuale, al circuito napoleonico fino alla ristrutturazione degli alberghi diffusi. C’è bisogno di allungare la pista dell’aeroporto, non solo per i turisti, ma per gli spostamenti degli studenti e di chi ha esigenze sanitarie, ma la Regione, che dovrebbe avere un’attenzione per le difficoltà per chi vive nelle isole, nicchia e il sindaco non si decide. I prezzi troppo alti delle case fanno sì che i medici rinunciano all’incarico e per questa ragione l’ospedale di Portoferraio è sguarnito. Occorrerebbe potenziare la foresteria e assicurare costi più contenuti agli operatori sanitari”.
Demografia e sviluppo dell’isola
Il quadro complessivo evidenzia come il cambiamento demografico incida sullo sviluppo economico e sociale dell’isola. L’insieme di costi elevati, stagionalità del lavoro e difficoltà di accesso ai servizi contribuisce a ridurre l’attrattività per residenti e lavoratori. In questo contesto, la ricerca Irpet evidenzia la necessità di politiche integrate per sostenere popolazione, servizi e sistema produttivo dell’Isola d’Elba.








